Terni Digital Week, il futuro entra in biblioteca tra intelligenza artificiale, robot e videogiochi

Un videogioco può diventare uno strumento per esplorare emozioni e relazioni. Un laboratorio di programmazione può aiutare i bambini a passare dal consumo di contenuti alla creazione. E l’intelligenza artificiale, ormai entrata nelle abitudini quotidiane, porta con sé domande che riguardano la scuola, il lavoro e i diritti. Sono alcune delle prospettive che si incontrano alla Terni Digital Week, in programma dal 15 al 17 ottobre, che torna anche quest’anno con un ricco programma di eventi e la biblioteca comunale tra i luoghi centrali della manifestazione.

Alla robotica è riservato un approfondimento con Vincenzo Suriani, del Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale della Sapienza di Roma, e Manuel Catalano, Principal Investigator dell’unità di ricerca IIT NuBots. Il confronto porta nel programma il rapporto tra persone e robot, uno dei campi in cui l’innovazione solleva interrogativi sulle applicazioni e sulla convivenza con le macchine.

Per i più piccoli, invece, il primo passo è sperimentare. In collaborazione con l’area Tweenagers della biblioteca, HackLab Terni APS e DETA, la manifestazione propone un laboratorio gratuito di programmazione creativa con Scratch, rivolto ai bambini delle scuole primarie del Comune.

L’intelligenza artificiale tra abitudini e regole

L’IA attraversa diversi momenti della tre giorni. Il programma di venerdì comprende l’incontro con il divulgatore Martino Wong, conosciuto sui social come oradecima, dedicato alle applicazioni nella vita quotidiana, e un focus sull’AI Act, tra normativa ed etica, organizzato con l’Ordine degli avvocati di Terni e lo studio legale RPL di Torino.

Alle opportunità per scuola, lavoro e istituzioni è dedicato anche l’appuntamento realizzato con A.Ge Terni APS, associazione LUMEN e istituti scolastici. Il filo comune è quello delle competenze: capire come usare questi strumenti e quali responsabilità accompagnino il loro ingresso nei contesti educativi e professionali.

Le domande sul futuro trovano spazio anche nei libri. Accanto al volume di Ballo, il programma comprende “Il lavoro senza di noi. Le macchine, la fine dei mestieri e il reddito universale” di Filippo Lubrano e “Qualcosa è andato storto” di Riccardo Luna.

I riconoscimenti all’innovazione

Sabato 17 ottobre, alle 17, la sala DigiPass della biblioteca ospiterà la cerimonia dei premi. Tra i destinatari figura l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, rappresentata da Valentina Lo Voi, capo divisione Formazione: una presenza che richiama l’attenzione sulla protezione delle infrastrutture e sulla diffusione di una cultura della sicurezza digitale.

Nell’elenco dei premiati compaiono inoltre Arturo Di Corinto, Serafino Sorrenti, Riccardo Luna, il chirurgo Amilcare Parisi, il docente di informatica Paolo Bernardi, Maestrale Information Technology, rappresentata da Martina Quaglia, e l’artista e innovatore Emanuele Viscuso.

Quest’anno si aggiunge il Premio Crescere Italia di Agire Digitale, assegnato a Salvatore Guerriero di PMI International, Lelio Campanile di Python Italia e PyCon Italia, alla dirigente scolastica Maria Funaro, a Emilio Petrucci e Andrea Carli di Hesalis Natura e a Francesco Caffi di Stonemachia–Crossfall Games.

La manifestazione si avvale del contributo della Fondazione Carit per il progetto “Terni Digitale 2026” e della collaborazione con DIGITALmeet, oltre al sostegno di istituzioni, associazioni di categoria e ordini professionali. Il programma completo è disponibile su ternidigitalweek.com e sui canali social dell’evento.

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