Alessandro Carsili: “Margherita perdonami, ma al referendum voterò no”

Le sconvolgenti dichiarazioni del noto cantante e comunicatore italiano arrivano alla vigilia dell’appuntamento elettorale più caldo degli ultimi anni, che ha diviso i due schieramenti in una campagna referendaria all’ultimo colpo e diventano subito roventi. Da degno rappresentante degli umori della scuola ravennate Alessandro Carsili, durante una nostra intervista svela le sue intenzioni di voto con un colpo di mano all’establishment del PD, svelando punto per punto le sue motivazioni: Voto No perché è falso che “si vuole la ‘paralisi’ contro il cambiamento della Carta ferma da 70 anni”. La Costituzione dal ’48 a oggi è stata modificata 35 volte e chi dice No non è che non voglia cambiarla, solo non vuole cambiarla in peggio, come fa questa riforma che ne stravolge più di un terzo (47 articoli su 139). Il cambiamento non è un valore positivo in sé: se è in peggio, meglio lasciare tutto com’è o – almeno – scegliersi costituenti migliori.Voto No perché è falso che la riforma “semplificherà e taglierà i tempi” col superamento del Bicameralismo paritario.

Alessandro e Margherita